ANCOT alla presentazione della proposta di legge "Modfiche 323-2000 ROMA Camera dei Deputati - Comuni Termali Ancot

ANCOT alla presentazione della proposta di legge “Modfiche 323-2000 ROMA Camera dei Deputati

ANCOT alla presentazione della proposta di legge “Modfiche 323-2000 ROMA Camera dei Deputati

ANCOT alla presentazione della proposta di legge

“Modifiche alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, concernente la disciplina del settore termale, e istituzione della Giornata nazionale delle terme d’Italia”.

Roma 1 febbraio 2017 – La Presidente di ANCOT Franca Roso, Vice Sindaco del Comune di Acqui Terme, insieme ai rappresentanti di molti Comuni termali, ha preso parte presso la Camera dei Deputati alla presentazione, a cura dell’Intergruppo parlamentare “Amici del termalismo”, della proposta di legge Modifiche alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, concernente la disciplina del settore termale, e istituzione della Giornata nazionale delle terme d’Italia.
Nel corso dell’incontro con alcuni dei firmatari, tra cui gli On. Fanucci e Camani ed il Sen. Pagliari, ed alla presenza del Presidente di FederTerme Dott. Jannotti Pecci, la Dott. Roso ha espresso soddisfazione per questo importante risultato, che dimostra come sia fondamentale la collaborazione degli Enti territoriali – che trovano in ANCOT l’associazione che li rappresenta – con Federterme e le Istituzioni, per rilanciare e salvaguardare tutto il settore termale ed ha rinnovato la disponibilità di ANCOT a lavorare in sinergia con tutti coloro che, a vario titolo, si occupano del settore termale.
Una delle novità più significative introdotta dal progetto di legge è l’istituzione di un fondo di venti milioni annui per il triennio 2017 – 2019 per la riqualificazione termale. Tra le misure proposte, poi, è da segnalare la previsione che le Regioni riservino apposite risorse per la stipula di accordi tra strutture sanitarie pubbliche e aziende termali, con la costituzione- a tal fine- di un fondo per la sperimentazione di nuovi modelli di assistenza, con una dotazione annua di tre milioni di euro fino al 2019. La proposta di legge poi, punta a stabilizzare la previsione della corresponsione, da parte di INPS e INAIL, delle prestazioni economiche per gli assistiti aventi diritto alle cure anche dopo il 1° gennaio 2019, data espressamente indicata dalla legge di stabilità 2016: per farlo è stato stimato un onere pari a 9 milioni di euro. All’interno del quadro normativo rientra anche il sostegno a politiche virtuose per il recupero del patrimonio immobiliare pubblico e l’istituzione del credito di imposta per la riqualificazione di aziende termali e la promozione del turismo legato al settore, oltre all’istituzione di una giornata nazionale delle cure termali.
Ecco in sintesi le misure proposte:
Istituzione Fondo per la riqualificazione termale – Tutela dei termini “termali”- Istituzione “Fondo per la sperimentazione di nuovi modelli di assistenza” – Prestazioni economiche accessorie – Direttiva Bolkestein – Dismissione patrimonio immobiliare termale pubblico – Istituzione credito d’imposta – Istituzione “Giornata nazionale delle cure termali”
Risorse finanziare: le misure proposte comportano una spesa per il triennio 2017-2019 di 48 milioni di euro annui.

3 Febbraio 2017
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