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DISEGNO DI LEGGE DELLA SENATRICE BARBARA MASINI

Si sono fortemente intensificati in queste ultime settimane i rapporti tra la nostra Presidente Franca Roso e la senatrice Barbara Masini per accelerare, con una strettissima collaborazione tra A.N.Co.T. e il Senato della Repubblica Italiana, i tempi di attuazione di un disegno di legge per la valorizzazione dei comuni termali.

Pubblichiamo di seguito il testo della proposta del suddetto disegno di legge al quale A.N.Co.T., nella persona della Presidente Franca Roso, sta dando un significativo supporto.
SENATO DELLA REPUBBLICA
XVIII LEGISLATURA
DISEGNO DI LEGGE
d’iniziativa dei Senatori
MASINI, BARBONI, BERARDI, BINETTI, CALIGIURI, CANGINI, FERRO,
FLORIS, GALLONE, MALAN, MODENA, PAROLI, PEROSINO, PICHETTO
FRATIN, RIZZOTTI, SERAFINI, TOFFANIN, TIRABOSCHI
Disposizioni per la valorizzazione dei comuni termali
Onorevoli Senatori!
Il settore termale, nel corso degli anni, è stato interessato da varie fasi di evoluzione
della domanda di mercato, ad ognuna delle quali è corrisposta una diversa «offerta»
dell’attività termale e, di conseguenza, una diversa concezione del termalismo.
Una prima fase può essere collocata all’inizio del secolo, quando si avevano, in
Italia, forme ancora embrionali di turismo. In tale periodo furono proprio le località
termali a qualificarsi come «primi» luoghi di villeggiatura d’élite. L’esigente clientela
borghese e aristocratica di allora pretendeva, infatti, un’offerta di grande lusso e di
comodità, privilegiando una concezione del termalismo non esclusivamente
terapeutica, ma fatta anche di relax e di preservazione della salute.
Successivamente, con lo svilupparsi di altri turismi, in particolar modo di quello
balneare, le terme persero parte del loro contenuto «ludico», a tutto vantaggio della
componente salutifera.
Tale processo, intensificatosi nel secondo dopoguerra, ha portato ad una
concezione eminentemente terapeutica delle terme, che ha finito per identificarle solo
con il concetto di cura.
Eppure, se si considera la sua particolare conformazione geologica, capiamo che
l’Italia ha avuto da sempre il termalismo al centro dell’economia nazionale, tanto che
(assieme alla Germania) è il paese europeo che vanta il maggior numero di aziende
termali. Il patrimonio termale nazionale si misura prima di tutto attraverso le
concessioni attive. Al 2015 – anno di riferimento dell’ultima analisi ministeriale
disponibile – quelle rilasciate erano 489, date a 418 concessionari e distribuite su
quasi 200 comuni. Accanto al numero delle concessioni e dei concessionari (418,
quindi ciascuno ha mediamente in affidamento 1,17 concessioni) viene la superficie:
30mila ettari in tutto il Paese, con Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte a guidare
la classifica.
Ad oggi tuttavia, i comuni che hanno vissuto i fasti del primo termalismo e che hanno
basato la propria economia e sussistenza sull’indotto prodotto dalle acque termali
hanno difficoltà a competere ad armi pari con altri tipi di turismo considerati più a
buon mercato. Oltretutto l’assenza di una definizione “ufficiale” di comune termale
crea non poche difficoltà. La presenza di uno stabilimento nel territorio di un
comune, infatti, non sempre comporta l’inserimento di quest’ultimo tra le località
termali, tenuto conto che la ripartizione dell’intero territorio nazionale in località
marine, montane, termali, lacuali, ecc. si basa sul “criterio della prevalenza”. Tale
circostanza penalizza soprattutto le regioni del Sud. Basti considerare, da un lato, che
i comuni di Ischia, Forio e Barano, pur disponendo complessivamente di circa 60
alberghi termali, sono classificati tra le località marine.
A tal proposito, l’agenzia delle entrate ha provveduto all’aggiornamento della
Territorialità delle attività Turistico-alberghiere, approvata con decreto del Ministero
delle Finanze il 26/02/2000 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21/03/2000,
modificando, non solo il set di indicatori utilizzati per stabilite la territorialità, ma
identificando altre due aree territoriali omogenee relative proprio al turismo termale.
Nello specifico, nella nota metodologica, i comuni caratterizzati dalla presenza di
un’offerta turistica centrata sui servizi di termalità vengono suddivisi tra “località
termali caratterizzate da grandi flussi turistici” (Gruppo 13) e località termali con
bassa ricettività alberghiera (Gruppo 14).
L’obiettivo di questo disegno di legge, che si compone di un solo articolo, è dunque
quello di venire incontro alle esigenze dei comuni nei cui territori sono ubicate
stazioni termali al fine di ristrutturare, valorizzare e ampliare le stesse. Destinatari
primari dell’iniziativa saranno, quindi, i comuni che rientrano nelle aree territoriali
omogenee sopracitate, in cui operano aziende termali, che rispettino un criterio di
storicità e le cui amministrazioni dimostrano una capacità tanto di offerta turistica
integrata con il territorio e con le aziende locali quanto un’offerta molto caratterizzata
sotto il profilo del beneficio medico/salutistico.
A tal proposito il comma 1 stabilisce gli obiettivi e identifica nell’istituzione di un
fondo permanente per la valorizzazione dei comuni termali, con una dotazione di
partenza di 30 milioni e rifinanziabile ogni anno, lo strumento per perseguirli.
Il comma 2 rimanda al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il
turismo per stabilire i criteri e le modalità di concessione delle risorse di cui al
comma 1.
Il comma 3 stabilisce le modalità di copertura finanziare del fondo di cui al comma 1.
DISEGNO DI LEGGE
Art.1
1. Al fine di consentire la ristrutturazione, la valorizzazione e l’ampliamento delle
stazioni termali italiane, nello stato di previsione del Ministero per i beni e le
attività culturali e per il turismo è istituito il “Fondo per la valorizzazione dei
comuni termali” con una dotazione iniziale di 30 milioni di euro per l’anno
2020, di seguito denominato «Fondo», i cui beneficiari sono prioritariamente i
comuni che rientrano nelle aree territoriali omogenee, così come individuate
dal Decreto Ministeriale – Ministero delle Finanze – 26 febbraio 2000 e
successivi aggiornamenti, caratterizzate da flussi turistici termali, in cui
operano aziende termali.
2. Ai fini della presente legge, s’intende per “azienda termale” quella in cui si
utilizzano “acque termali”, destinate alle “cure termali” come definite,
rispettivamente, dall’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), della legge 24 ottobre
2000, n.323, per le “patologie” indicate nella lettera c).
3. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo da
emanare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, sono
stabiliti i criteri e le modalità di concessione delle risorse di cui al comma 1.
4. Agli oneri derivanti dal presente articolo pari a 30 milioni di euro per l’anno
2020 si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello
stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio
triennale 2020-2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali»
della missione Fondi da ripartire dello stato di previsione del Ministero
dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente
utilizzando l’accantonamento relativo a tutte le rubriche.
24 Novembre 2020
LETTERA AL MINISTRO DELLA SALUTE ROBERTO SPERANZA
Illustrissimo sig. Ministro,
alla luce dei recenti e, purtroppo, in parte, persistenti eventi legati alla grave pandemia che ha colpito il nostro Paese insieme al resto del mondo, provocando gravissime ripercussioni di carattere economico nei più svariati settori, compreso quello termale, già seriamente interessato da una crisi che si protrae da anni, siamo a chiederLe, con la presente, un incontro per approfondire con Lei alcune tematiche relative ad un concreto rilancio del comparto turistico-termale.
Sarebbe nostro desiderio poterLa incontrare con una delegazione di esperti del settore, che collaborano strettamente con la nostra Associazione, per approfondire i temi che riguardano la prevenzione e la valorizzazione degli aspetti curativi.
L’incontro con Lei potrebbe esserci molto utile per sviscerare in modo costruttivo e concreto i contenuti dell’idea di una gestione integrata degli stabilimenti termali nell’ambito della salute pubblica e non solo in ambito di Spa/wellness.
La ringraziamo anticipatamente per l’attenzione che vorrà porre a questa nostra richiesta.
Restiamo, fiduciosi, in attesa di una Sua cortese risposta.
AugurandoLe buon lavoro porgiamo distinti saluti.
La Presidente
Franca Roso.
23 Novembre 2020
INCONTRO ISTITUZIONALE CON IL MINISTRO DELLA SALUTE ROBERTO SPERANZA

Oggetto: richiesta incontro istituzionale con il Ministro della Salute Roberto Speranza.
Abbiamo provveduto, nelle scorse settimane, ad inviare una lettera al Ministro della Salute Roberto Speranza,
contenente una richiesta urgente d’incontro personale presso il Dicastero da lui presieduto.
Nello specificare le motivazioni che ci hanno indotto alla richiesta di tale incontro abbiamo
evidenziato la necessità di un approfondimento, a livello governativo, dei temi che riguardano la
prevenzione e la valorizzazione degli aspetti curativi fortemente condizionati dalla grave pandemia
che ha colpito e sta colpendo il nostro Paese.
E’ stata nostra premura sottolineare anche la necessità urgente di esaminare, nel corso dell’incontro,
gli aspetti di carattere economico che rischiano di compromettere, in modo irreversibile, tutto il
comparto termale, già fortemente interessato da una crisi che si protrae da anni.
Riteniamo necessario, e lo abbiamo specificato nella richiesta d’incontro, che sul tavolo ministeriale
venga anche posta e discussa l’idea di una gestione integrata degli stabilimenti termali nell’ambito
della salute pubblica e non solo in ambito Spa/Wellness.
Vi invitiamo, pertanto, ad inviarci ulteriori suggerimenti utili, qualora, sulla base di ogni vostra singola
esperienza amministrativa emergesse la necessità di altre specifiche richieste da avanzare al
Ministro Roberto Speranza.
Siamo in attesa di un’imminente convocazione.
Sarà nostra premura informarvi tempestivamente al fine di coordinare con voi le modalità del
suddetto incontro istituzionale.
Cordiali saluti
La Presidente
Franca Roso

23 Novembre 2020
CONVEGNO NAZIONALE SUL TERMALISMO “ACQUAE VITAE”

Dalla Sicilia un segnale concreto per il termalismo del futuro

Si è concluso domenica il primo Convegno Nazionale sul termalismo. Aquae Vitae il titolo di un incontro istituzionale, che ha visto la partecipazione di esponenti del Governo e della Regione Sicilia e della medicina termale rappresentata da prof. Antonio Fraioli (La Sapienza di Roma).
Il convegno si è aperto con i saluti da parte del Sindaco di Alí Terme Carlo Giaquinta e dell’assessore Agata Di Blasi, che insieme a Franca Roso Presidente A.N.CO.T., hanno fortemente voluto ed organizzato il Convegno.

Gli interventi del Senatore Umberto Fusco e dell’onorevole Francesco D’Uva, hanno trasformato il dibattito in uno atto concreto e programmatico a favore di un riordino del settore termale, secondo le nuove richieste del turismo e della sanità.

Presenti anche l’assessore Regionale al Turismo Alessandro Pappalardo, sindaci e altre autorità del territorio. La partecipazione del “COORDINAMENTO TERME D’ITALIA” rappresentato dal presidente di A.N.CO.T Franca Roso e dal presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci, ha fatto si, che tutti i massimi attori istituzionali del mondo pubblico e privato, fossero presenti e soprattutto in accordo per fare partire delle azioni concrete e positive per una sinergia comune.

“Ad Alí Terme, in questi due giorni di lavori” rileva il Pres. Franca Roso, “si sono costruiti i pilastri necessari per fare ripartire il termalismo, come ricaduta economica sul tessuto turistico e sociale del territorio. A.N.CO.T. è già fra i protagonisti attivi di questo positivo cambiamento. Lo sviluppo del turismo nelle cittadine termali richiede una convergenza fra investimenti e un coinvolgimento di forze sia in ambito pubblico sia privato e noi stiamo cercando, attraverso le molte attività di promozione, e con un’azione coesiva, di mettere insieme tutti gli attori politici ed istituzionali necessari affinché questo cambiamento avvenga nel più breve tempo possibile, per non perdere l’opportunità del momento, data da uno sviluppo crescente della domanda di un turismo della salute e del benessere internazionale”.

Cinzia Galletto
Uffico stampa ANCOT

15 Ottobre 2018
Presidente ANCOT: incontro sviluppo della rete termale ANCOT e sul riordino del sistema termale

Viterbo – 6 luglio 2018

In vista del prossimo Consiglio Direttivo, il Presidente ANCOT Franca Roso ha incontrato a Viterbo il neo Sindaco Giovanni Arena ed il senatore Umberto Fusco, già assessore del comune.

Un incontro finalizzato a coinvolgere la nuova amministrazione nello sviluppo della rete termale ANCOT, la cui attività istituzionale sta facendo crescere l’associazione che oggi è rappresentata da 51 comuni termali.

La Presidente Roso, ha illustrato le iniziative che ANCOT sta portando avanti in ambito istituzionale ed ha sottolineato l’impegno dei comuni termali, in collaborazione con FEDERTERME, per ridiscutere la legge n.323 del 2000 sul riordino del sistema termale. Ha ricordato a questo proposito quanto già ottenuto con la Legge di Bilancio 2018: inapplicabilità della Direttiva Bolkestein per le concessioni termali e la tax credit estesa anche alle strutture termali.

Il senatore Umberto Fusco ha confermato il proprio impegno a sostegno dello sviluppo del termalismo sia a Viterbo, sia in ambito di governo nazionale con il coinvolgimento degli intergruppi parlamentari.

A Viterbo è intervenuto anche il Presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, Massimo Tedeschi, per presentare il progetto pilota della “Via Francigena termale” che vede inizialmente coinvolti regione Toscana e FEDERTERME ma che si vorrebbe ampliare ad altri territori in collaborazione con ANCOT.

13 Luglio 2018
BAGNO DI ROMAGNA: “Festa dell’Acqua a Ridracoli” 24 giugno 2018

Acqua in festa a Ridracoli
Domenica 24 giugno 2018, intera giornata

Si svolgerà Domenica 24 giugno 2018 “La Festa dell’Acqua” nel maestoso contesto della diga di Ridracoli.

Programma della giornata:

GARA PODISTICA dall’impianto di Potabilizzazione alla Diga

ore 9 partenza da Capaccio
ore 10.30 premiazione in diga
Le iscrizioni si effettueranno direttamente alla partenza
Tariffe: 2€ gara non competitiva, 5€ gara competitiva

ELETTROSCALATA da Santa Sofia alla Diga, escursione accompagnata
Ritrovo ore 8.30 Santa partenza ore 9
2 livelli di difficoltà, per chi vuole provarci e per chi è già esperto!
Possibilità di partecipare con E-Bike propria o a noleggio.
A cura di: Bad School, Outdoor Romagna ASD e UISP
Con bici propria 10€,
Con bici a noleggio: E-Bike Front 30€, E-Bike Front+ 38€, E-Bike Full 40€, E-Bike Full+ 43€

__________________________________________

IN DIGA per tutta la giornata

mercatino degli ambulanti
escursioni in battello elettrico sul lago
escursioni in canoa sul lago con istruttore (1h)
Intrattenimento itinerante per grandi e piccini a cura di Bubble On Circus
Prove gratuite di E-Bike nel pomeriggio

A IDRO Ecomuseo delle Acque di Ridracoli

ESCURSIONE: ore 9.30 Escursione guidata a San Paolo in Alpe in occasione della tradizionale Festa patronale per chi vuole immergersi nella natura e nelle tradizioni contadine di un tempo e rivivere l’atmosfera di una festa popolare nelle splendide montagne dell’Appennino Tosco-Romagnolo. Giochi, musica popolare, gastronomia romagnola.

Lunghezza: 12 km.
Durata: 6 ore. Difficoltà: E.
Itinerario: Ridracoli/ Valdoppia/ San Paolo in Alpe e ritorno
Ritrovo: ore 9.30 a Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli

Ore 17.30 a idro spettacolo COSE DA LUPI …il lupo come non lo avete mai visto!
a cura di Zanubrio Marionettes

Ore 15.30 Inaugurazione Mostra Una Ricognizione. Torri dell’acqua in Romagna A cura di Mario Beltrambini e Giuseppe Pazzaglia , Guido Guidi , Emanuele Benini, Nicola Biondi, Sauro Errichiello, Mattia Sangiorgi, Antonello Zoffoli

Laboratori e approfondimenti :due esperte guide accompagneranno i visitatori alla scoperta dell’ l’acqua e l’evoluzione del nostro pianeta e delle buone pratiche del risparmio idrico

Per tutta la giornata dovrai curiosare, leggere , sbirciare e scoprire, poi: GIOCA CON NOI e vinci un soggiorno di una notte in nido delle Case di Ridracoli
IN QUESTA GIORNATA INGRESSO, BATTELLO, CANOE SARANNO GRATUITI

in caso di maltempo la data dell’evento rimarrà invariata

SCARICA IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Per informazioni 0543 917912 ladigadiridracoli@atlantide.net

Files allegati:
VOLANTINO A5 FESTA ACQUA 2018 OK br.pdf

7 Giugno 2018
ANCOT PER LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA 2018

ANCOT PER LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA
22 MARZO 2018
“Natura per l’acqua”
Esplorare le soluzioni basate sulla natura per le sfide idriche che affrontiamo nel XXI secolo.

Il 22 marzo di ogni anno si festeggia l’acqua, l’elemento sinonimo di vita con .la Giornata Mondiale dell’Acqua (in inglese: World Water Day) ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992.
ANCOT e i Comuni Termali non possono che essere sensibili a questo tema ed aderire appieno alla Giornata Mondiale dell’Acqua, visto che le acque termali nello specifico sono una vitale ed inestimabile risorsa per i propri territori da tutelare e valorizzare.
ANCOT intende, pertanto, patrocinare e sostenere la Giornata Mondiale dell’Acqua anche attraverso la promozione da parte delle singole Città Termali di iniziative, eventi, manifestazioni che coinvolgano scuole, cittadini, istituzioni volte a sensibilizzare il valore il valore dell’acqua, generatrice di vita e risorsa più preziosa che abbiamo, un bene da tutelare e gestire responsabilmente con particolare attenzione alle nostre acque termali.
ANCOT metterà, dunque, metterà a disposizione il proprio sito istituzionale per la diffusione di tali manifestazioni, iniziative, eventi, rivolgendosi alla Segreteria ai recapiti sotto indicati.

Rif.to Segreteria A.N.C.O.T.: tel. 0578 64233 – fax 0578 64694 – e-mail: segreteria@comunitermali-ancot.it – www.comunitermali-ancot.it.

16 Marzo 2018
ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO DIRETTIVO DI A.N.CO.T.

L’Assemblea ordinaria dei Soci lo scorso 21 settembre ha nominato i nuovi componenti del Consiglio Direttivo per il triennio 2017 – 2020

Roma (21 settembre 2017) – Nella Sala Pio La Torre presso la sede di ANCI, si è svolta l’Assemblea Ordinaria dell’A.N.CO.T. – Associazione Nazionale Comuni Termali, alla presenza dei Sindaci delle stazioni termali più importanti a livello nazionale.

L’Assemblea dei Soci ha, dunque, eletto all’unanimità il nuovo Consiglio Direttivo, così composto:
1. Comune di Abano Terme membro di diritto;

2. Comune di Acqui Terme eletto assemblea 21.09.2017;
3. Comune di Alì Terme eletto assemblea 21.09.2017;

4. Comune di Bagno di Romagna eletto assemblea 21.09.2017;
5. Comune di Casciana Terme – Lari eletto assemblea 21.09.2017;
6. Comune di Chianciano Terme membro di diritto;

7. Comune di Fiuggi membro di diritto;
8. Comune di Latronico eletto assemblea 21.09.2017;
9. Comune di Montecatini Terme membro di diritto;

10. Comune di Montevago eletto assemblea 21.09.2017;
11. Comune di Salsomaggiore Terme membro di diritto.

Piena condivisione del riconoscimento della valenza delle realtà termali in ambito sanitario, del turismo del benessere, dell’ambiente, quali fondamenti dell’Associazione inseriti nelle linee programmatiche discusse e condivise di Soci nel corso dell’Assemblea e proposte dalla Presidente Dr.ssa Franca Roso. Sinergia, condivisione e valorizzazione delle competenze negli ambiti di riferimento di ogni Socio pieno coinvolgimento e rappresentatività dei territori gli altri cardini dell’Associazione ribaditi in Assemblea per conseguire concreti risultati di sviluppo.
Un sentito ringraziamento a tutti i componenti del Consiglio Direttivo uscenti e un augurio di buon lavoro ai nuovi consiglieri.

Files allegati:
ANCOT News Letter settembre 2017.pdf

2 Novembre 2017
HUB TURISMO – TERME & BENESSERE con il patrocinio di A.N.CO.T.

A.N.CO.T. al Meeting business, Expo, Workshop, Laboratori a tema, Eductour – Milano – Centro Congressi “Le Stelline”

Milano (20 settembre 2017) . Intervento del Past President di A.N.CO.T. Massimo Tedeschi, quale delegato della Presidente Franca Roso, al Convegno inaugurale “Nuove definizioni per nuovi mercati: Terme e Spa a confronto”

Oltre all’Associazione dei Comuni Termali, erano presenti anche i rappresentanti di Federterme, EHTTA e del turismo estero.
Il Past President Tedeschi ha illustrato la validità del termalismo curativo, nei suoi aspetti di prevenzione, cura, riabilitazione, e del termalismo del benessere, ancora troppe volte confuso con il falso termalismo dell’”acqua calda”.
Lo steso ha ribadito come ANCOT sostiene con forza la proposta di aggiornamento della legge sul termalismo n. 323/2000, in corso di esame in Parlamento, e spiega che, purtroppo, nel mondo del termalismo italiano non è ancora stata applicata una sintesi intermedia ed efficace fra termalismo “tutto curativo” e termalismo inteso come benessere in senso lato. Trovare, condividere ed applicare una sintesi efficace sarebbe una svolta.
Ad un giornalista che osserva come nel generale incremento del turismo italiano del 2017 l’unico comparto in sofferenza è quello termale viene risposto che il comparto è frenato da alcuni persistenti fattori: 1. Diffidenza verso la “cura termale” da parte del mondo delle università mediche e, di conseguenza, del mondo medico; non a caso non c’è sviluppo delle cattedre di “medicina termale” e non a caso la figura dell’operatore termale non è ancora definita; la ricerca sull’efficacia delle cure termali non è sufficiente e va ulteriormente potenziata. 2. Eccessiva frammentazione delle associazioni termali, cui si è cercato di porre un, sia pur parziale, rimedio con l’accordo Federterme/A.N.CO.T. del 2011, rimasto inattuato, e con quello, nuovo, imminente. Viene citato il felice esempio della Federazione termale climatica francese (FTCF) che raggruppa in modo unitario e strutturato tutte le associazioni termali di quel Paese (imprese, comuni, medici, tecnici, ecc.) che interloquiscono con voce sola con il Ministero della Sanità e con le Regioni; fatto che oggi in Italia non avviene. 3. Utilizzo della Direttiva europea di libera circolazione dei pazienti termali, che apre ad un mercato termale di 500 milioni di cittadini europei, avviando una interlocuzione sistematica nazionale con le assicurazioni sanitarie di Paesi europei come ad esempio la Germania.

9 Ottobre 2017
CERCHIARA DI CALABRIA – IL SINDACO INAUGURA I LAVORI COMPLETATI ALLA GROTTA DELLE NINFE

Il Comune di Cerchiara di Calabria, socio ANCOT, inaugurerà il completamento lavori del Centro Benessere Grotta delle Ninfe e del Viale delle Ninfe Lusiadi in Cerchiara di Calabria(CS) il 27.07.2017 ore 18.30 presso la Grotta delle Ninfe in Cerchiara.

Il Sindaco di Cerchiara di Calabria Antonio Carlomagno inaugurerà il Centro benessere del complesso termale comunale che dovrebbe vedere anche la presenza del governatore On Mario Oliverio.

“Opera che ha visto tutta la mia amministrazione impegnata a dare possibilità di sviluppo turistico culturale sociale e soprattutto occupazionale”. Sono le parole del Dr. Carlomagno.

Da ANCOT i migliori auguri di un grande successo per il nuovo centro benessere termale, nel segno della valorizzazione delle risorse termali italiane nonché della crescita dell’economia turistico – termale.

Nella suggestiva grotta, le cui pareti di roccia calcarea si aprono, in alcuni punti, verso il cielo, si è creata una piscina di acqua calda (30 °C), già nota agli antichi Sibariti.

Qui si formano fanghi dalle proprietà terapeutiche. Secondo l’antica leggenda, la Grotta delle Ninfe Lusiadi era l’antro nascosto che custodiva il talamo della mitica Calipso.

26 Luglio 2017
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