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Ancot newsletter

Convegno “Le Terme tra crisi e opportunità di sviluppo” Comano Terme 17-18 ottobre 2014

Convegno “Le Terme tra crisi e opportunità di sviluppo”

Patrocinio e contributo di A.N.CO.T.

Terme di Comano, 17-18 ottobre 2014

Il termalismo italiano è un settore complesso e articolato che, seppur rappresentando un comparto rilevante del sistema economico, produttivo ed occupazionale dell’Italia, sta vivendo oggi una fase di grande cambiamento.

Per fare il punto sul complesso momento che sta vivendo il sistema termale italiano, le Terme di Comano, in Trentino, hanno organizzato un convegno dal titolo “Le terme tra crisi e opportunità di sviluppo” che si terrà il 18 ottobre p.v. come da programma allegato.

Il convegno si pone in particolare come momento di dibattito e confronto per tutte le terme italiane interessate a comprendere gli sviluppi e scenari futuri di un comparto stretto tra le incertezze riguardanti la spesa sanitaria e le possibili evoluzioni future.

In allegato il programma

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programma_convegno_termalismo.pdf

24 Settembre 2014
DIRETTIVO DI ANCOT ALLA UNIVERSITA’ LA SAPIENZA DI ROMA

UN ALTRO IMPORTANTE TRAGUARDO PER ANCOT. IL DIRETTIVO SI E’ TENUTO IERI presso l’Università LA SAPIENZA di Roma.

Si è tenuto ieri 17 settembre a Roma presso l’Aula delle Lauree della Facoltà di ECONOMIA della SAPIENZA il Direttivo di ANCOT grazie al cortese invito del prof. Attilio Celant, ex Preside della Facoltà di Economia, che ha rivolto l’invito al Presidente di ANCOT Luca CLAUDIO nella precedente sessione svoltasi presso la sede nazionale di Anci alla quale il Prof. Celant aveva portato il suo contributo.
Il saluto dell’attuale Preside di Facoltà prof. Giuseppe CICCARONE DEAN ha aperto la riunione portando il saluto ai presenti. Al tavolo dei relatori anche il Consigliere di Stato e VicePresidente di Italiadecide prof. Alessandro Palanza intervenuto anche a nome del Presidente di Italiadecide, ex Presidente della Camera Luciano VIOLANTE.
Presenti Sindaci e Assessori dei Comuni Italiani facenti parte del Direttivo ANCOT e precisamente dei Comuni di MONTEVAGO, ABANO TERME, MONTEGROTTO TERME, ALI’ TERME, BAGNO DI ROMAGNA, CHIANCIANO TERME, FIUGGI, MONTECATINI TERME. Assenti giustificati i Comuni di ACQUI TERME, SALSOMAGGIORE E STENICO.
La prima parte della riunione è stata un confronto sulla necessità di creare una sinergia tra rappresentanze specifiche e qualificate del territorio nazionale, Istituzioni, Associazioni e Imprese, per portare ai tavoli di Governo e Parlamento proposte concrete e progetti a firma unitaria per rilanciare il Turismo Nazionale e salvare tutto l’indotto che intorno al turismo gravita e che è senza dubbio una delle maggiori, se non la maggiore, risorsa nazionale per lo sviluppo economico del Paese. La volontà emersa è quella di coinvolgere in questo nuovo percorso voluto dal Presidente Luca CLAUDIO le maggiori rappresentanze sociali ed economiche della Nazione con la supervisione, la collaborazione e il coordinamento dell’Associazione Italiadecide. Pertanto i Comuni Italiani, ANCI, ANCOT, FEDERTERME, FEDERALBERGHI si troveranno insieme a creare e siglare un MANIFESTO DEL TURISMO dal quale ripartire, un MANIFESTO di indicazioni e punti precisi da seguire e possibili da realizzare. La detassazione delle Imprese e delle strutture alberghiere si può ottenere attuando come azioni concomitanti investimenti e progetti che possono produrre la ricchezza e le entrate che, purtroppo, lo Stato recupera esclusivamente con una forte imposizione fiscale e stabilendo tagli alla spesa pubblica con il risultato di far morire il tessuto sociale economico nazionale ad ogni livello.
Questo sarà il lavoro dei prossimi mesi che ANCOT coordinerà a livello nazionale. Continuare a sentire ed incontrare i Presidenti delle Categorie Economiche Nazionali ma anche i Ministri e i loro Consiglieri Economici per creare un vero e proprio gruppo di lavoro, giungere alla stesura di proposte FATTIVE fortemente condivise dai massimi esponenti delle realtà nazionali nella convinzione che modi alternativi per aiutare il turismo senza uccidere le Imprese e i Comuni con una tassazione selvaggia e mastodontica ci SONO!

Condivisione di tutti sulla necessità di modificare l’articolo V° della Costituzione chiedendo che possa essere nuovamente costituito il MINISTERO AL TURISMO affinchè possano essere attuate tutte le misure possibili per ricordare a tutti che l’Italia è uno dei Paesi più belli al mondo e che in Italia c’è il 70% delle opere d’arte presenti nel mondo e che in Italia esiste il Turismo Termale che non è de localizzabile, è qui, è nostro e può dare molto di più a questa Nazione se salvato dalle ceneri sotto alle quali è stato per molti anni dimenticato.
“Ho chiesto ai Comuni del Direttivo di lavorare sulle criticità dei propri territori SENZA piangersi addosso, ha detto il Presidente di ANCOT Luca Claudio, di preparare e formulare ogni possibile ipotesi di strategia di sviluppo turistico, dal marketing territoriale a progetti per poter chiedere una minore imposizione fiscale, di costruire proposte. Ho presentato al Direttivo una nuova importante opportunità per la promozione del Turismo nazionale, QUELLA DI APRIRE LE PORTE ALLA Cina e di conquistare il mercato cinese valorizzando la grande risorsa termale italiana, 154 Comuni Termali sparsi in ogni Regione, da nord a sud. La clientela cinese ama il benessere, la cura del proprio stato fisico e mentale e le Terme traducono perfettamente ciò che la clientela cinese sta dimostrando di cercare e di volere. La Cina non conosce la piccola specificità turistica come può essere Roma, Venezia o Milano. La Cina conosce l’ITALIA, il suo sistema termale, la sua fama nel mondo per l’accoglienza e l’ospitalità. E’ un mercato che può dare ossigeno al turismo e all’economia italiana da subito. Ma dobbiamo aprire i confini mentali del nostro modo di amministrare e anche di fare impresa e iniziare nuove sfide con coraggio, entusiasmo, positività.
Infine un ringraziamento davvero sentito al nuovo Preside della Facoltà di Economia Prof. Ciccarone e all’ex Preside Prof. Attilio CELANT che personalmente ha aperto le porte dell’Università della capitale ad ANCOT ogni qualvolta vi sia la necessità di tenere non solo i Direttivi, ma anche Conferenze, Convegni, meeting.

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Direttivo ANCOT a La Sapienza Roma.pdf

18 Settembre 2014
ANCOT ed ANCI chiedono al Governo l’istituzione del MINISTERO AL TURISMO E TERMALISMO

Si è tenuto il 19 marzo scorso ad ASSISI, prezzo il Palazzo Comunale, l’incontro tra Luca CLAUDIO, nella sua doppia veste di Presidente ANCOT e sindaco della città di Abano Terme e il sindaco di Assisi Claudio Ricci nella sua doppia veste di Sindaco e Delegato Nazionale di ANCI per il Turismo.

Tema dell’incontro il TURISMO.

Due ore durante le quali sono state poste basi importanti per un percorso finalmente insieme tra ANCOT ed ANCI per chiedere e ottenere dal Governo Centrale l’istituzione di un MINISTERO AL TURISMO E TERMALISMO.

Claudio Ricci ha dato immediatamente la disponibilità di ANCI alla sottoscrizione di un protocollo di intesa ANCI-ANCOT che delinei la programmazione degli obiettivi da raggiungere unitariamente il più urgente dei quali l’Istituzione del Ministero come sopra enunciato e MAI finora istituito.

“Come sindaco sto chiedendo al Governo Centrale fin DAL 2001 l’istituzione di un MINISTERO AL TURISMO E TERMALISMO vero e proprio, ha detto il presidente di ANCOT Luca Claudio, l’ho chiesto ad ogni Governo via via succedutosi senza ottenere un riscontro o anche solo un interessamento alla mia richiesta. L’ho chiesto ancora una volta appena sono stato eletto Presidente di ANCOT e attendo risposta…

Finalmente ieri ho trovato nella persona di Claudio RICCI un riferimento importante e per me, di prestigio, su questo tema, un riferimento prezioso per portare questa richiesta nelle sedi competenti e una speranza concreta di poter finalmente avere una Sede Istituzionale Centrale dove tutti gli Operatori Turistici Nazionali, dalle Istituzioni all’Imprenditoria fino ad ogni Categoria Culturale, Economica e di Sviluppo, possano trovare un tavolo ministeriale intorno al quale parlare del TURISMO.

Il TURISMO questo “sconosciuto”, purtroppo, una risorsa enorme che possediamo e che non sappiamo sfruttare al meglio, non solo in ordine alla ricettività turistica ma anche in ordine alla conoscenza, comunicazione internazionale ed esportazione del nostro “prodotto”. Ho trovato nel Sindaco di Assisi un interlocutore di prim’ordine con una personalità che mi ha colpito profondamente, una persona di rara umiltà ed elevatissima cultura, esperienza e conoscenza in materia.

Sono onorato che il prof. Ricci, nella sua veste di delegato nazionale ANCI per il Turismo abbia accolto con entusiasmo la mia richiesta e di essersi proposto primo attore di un progetto ambizioso che verrà presentato il prossimo 31 marzo a Roma, presso la Camera dei Deputati, nell’ambito della presentazione del rapporto annuale sul Turismo da parte dell’Associazione “Italiadecide”, associazione presieduta dall’Onorevole Luciano Violante. Alla conferenza di presentazione del Rapporto Annuale su Turismo sarà presente il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Il nostro progetto parte con la presentazione di un “MANIFESTO DEL TURISMO”che verrà illustrato da Claudio Ricci alla platea che ospiterà i maggiori rappresentanti del mondo imprenditoriale ed economico nazionale oltre che numerosi parlamentari.

Il MANIFESTO sarà un documento breve ma di rilevante impatto grafico e descrittivo, creato con la condivisione di ANCOT, presentato da ANCI e illustrato da Claudio Ricci nel corso del suddetto evento, che dovrà riassumere in pochi punti PERCHE’ dobbiamo avere un Ministero al Turismo e Termalismo. Primo firmatario Claudio Ricci, secondo firmatario Luca Claudio e a seguire tutti gli Enti e le maggiori Categorie di sviluppo economico e produttivo presenti nel territorio nazionale.

Proposte concrete, condivisione e sintonia tra noi due nelle rispettive doppie vesti istituzionali con la convinzione fortissima che è oramai improcrastinabile ottenere un “indirizzo”, una Sede Nazionale, un MINISTERO di riferimento che sarà spinta propulsiva per rilanciare l’economia e lo sviluppo. Abbiamo progetti in comune di straordinario impatto emozionale per “vendere” il nostro TURISMO, fondamentale è farlo conoscere usando ogni possibile tecnologia, far conoscere il TESORO, la Miniera d’Oro di Cultura, Arte, Paesaggio e Clima che tutto il Mondo ci invidia e alla quale tanta parte di Mondo potrebbe e potrà ancora ambire.

Luca Claudio
Presidente ANCOT

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ANCOT INCONTRO PRESIDENTE LUCA CLAUDIO E SINDACO DI ASSISI CLAUDIO RICCI.pdf

21 Marzo 2014
ANCHE ANCOT contraria alla norma che FARMINDUSTRIA ha inserito nel proprio Codice Deontologico

COMUNICATO STAMPA

IL PRESIDENTE DI ANCOT: LA NORMA DENTOLOGICA DI FARMINDUSTRIA INOPPORTUNA E SBAGLIATA.

ANCHE ANCOT contraria alla norma che FARMINDUSTRIA ha inserito nel proprio Codice Deontologico.

Per due motivi, ha detto il Presidente ANCOT Luca CLAUDIO:

A) si offendono professionisti, medici e ricercatori insinuando nel loro comportamento la volontà di “approfittare” di un evento importante e formativo a fini personali e turistici. Francamente se appartenessi all’ordine dei medici o dei farmacisti prenderei posizione su tale disposto per salvaguardare non solo l’onore e la dignità personale e della categoria, ma anche la credibilità professionale e l’onestà di ognuno;

B) La disposizione frena, di fatto, l’economia del Paese e l’occupazione, che si reggono anche sulle grandi risorse del turismo e del termalismo. Non ci vedo nulla di male, anzi, se alla fine delle sessioni di lavoro i professionisti che partecipano ai Congressi visitano le città, acquistano beni o vanno a cenare nei ristoranti della zona. Lo farebbero anche in altre città non turistiche, o digiunerebbero?

ANCHE ANCOT contraria alla norma che FARMINDUSTRIA ha inserito nel proprio Codice Deontologico.

Per due motivi, ha detto il Presidente ANCOT Luca CLAUDIO:

A) si offendono professionisti, medici e ricercatori insinuando nel loro comportamento la volontà di “approfittare” di un evento importante e formativo a fini personali e turistici. Francamente se appartenessi all’ordine dei medici o dei farmacisti prenderei posizione su tale disposto per salvaguardare non solo l’onore e la dignità personale e della categoria, ma anche la credibilità professionale e l’onestà di ognuno;

B) La disposizione frena, di fatto, l’economia del Paese e l’occupazione, che si reggono anche sulle grandi risorse del turismo e del termalismo. Non ci vedo nulla di male, anzi, se alla fine delle sessioni di lavoro i professionisti che partecipano ai Congressi visitano le città, acquistano beni o vanno a cenare nei ristoranti della zona. Lo farebbero anche in altre città non turistiche, o digiunerebbero?

Spiace anche constatare quanto già rilevato fin dal mio insediamento quale Presidente di ANCOT e cioè che ANCOT non viene mai coinvolta nelle azioni che FEDERTERME e FEDERALBERGHI avviano a tutela delle Aziende e della risorsa termale. Credo non abbiano ancora compreso quanto importante sia la parte pubblica e istituzionale nei tavoli delle trattative in materia, per salvaguardare turismo e termalismo. Con Federterme si è già comunque iniziato un percorso di condivisione che con il Presidente Jannotti Pecci abbiamo concordato, dove FEDERTERME ed ANCOT da ora in poi opereranno insieme sulle tematiche di Turismo e Termalismo.

Più volte ho affermato che dobbiamo “camminare” insieme proprio perché unire le forze e gli obbiettivi è la sola strategia che può dare un peso alle nostre richieste.

Chiederò un appuntamento al presidente di FARMINDUSTRIA per un confronto finalizzato allo stralcio di un disposto che penalizza tutti, FARMINDUSTRIA compresa. Credo infatti che organizzare congressi medici e scientifici nelle località attualmente “vietate” dal Codice Deontologico di Farmindustria possa richiamare un maggior numero di Enti, Associazioni, Aziende e Professionisti interessati alla materia congressuale proprio per la visibilità del luogo del Congresso che non andrebbe certamente a rendere “disonesti” e “approfittatori” i partecipanti; senza contare inoltre che la disposizione crea un freno economico alle località turistiche incrementando una crisi di settore che già pesa in modo molto negativo anche sull’occupazione, e quindi sulle famiglie.

Mi chiedo come si possa non considerare o dimenticare il significato profondo delle TERME anche da punto di vista culturale, di studio, ricerca e storico, quando gli antichi Romani si ritrovavano alle TERME, luogo di “eccellenza” proprio per trattare le tematiche della salute e del benessere, la cura del corpo e dello spirito.

Luca CLAUDIO Presidente A.N.CO.T.

Rif. l’articolo 3.5 del nuovo Codice Deontologico Farmindustria recita così:
“È vietata l’organizzazione o la sponsorizzazione di eventi congressuali che si tengano o che prevedano l’ospitalità dei partecipanti in strutture quali: resort, navi, castelli che si trovino al di fuori del contesto cittadino, masserie, agriturismo, golf club, strutture termali o che abbiano come attività prevalente servizi dedicati al benessere o spa”.

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ANCHE ANCOT CONTRARIA ALLE POSIZIONI DI FARMINDUSTRIA 06.03.2014.pdf

7 Marzo 2014
Il Presidente Claudio: ANCOT collaborerà con ANCI

ANCOT collaborerà con l’ANCI

“Cercheremo di operare anche insieme a Federalberghi e ad ANCI perchè oramai divisi non si va da nessuna parte”, lo scrive, e può anche sorprendere, il sindaco Luca Claudio nelle vesti di presidente Ancot. L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani è stata infatti dipinta dal primo cittadino aponense come un carrozzone costoso e inutile quando decise che il municipio di Abano non ne facesse più parte. Cambio di idee? “Continuo a pensare che sia un contenitore che non può dare benefici se non si mette davvero a rappresentare i Comuni – replica senza scomporsi Claudio – prova ne sia la parte avuta dal suo ex presidente. Graziano Delrio nei governi Letta e Renzi che hanno aumentato la pressione fiscale che i Comuni devono esercitare sui cittadini e diminuito i trasferimenti. Però spero che i 150 Comuni termali italiani possano avere ascolto e ottenere qualcosa anche dall’ANCI, perchè oggi stanno soffrendo. Attegiamento diverso perchè divrese sono le responsabilità delle due cariche di Claudio, che intende rilanciare anche l’ANCOT. Varate infatti nel primo Direttivo dell’Associazione dei Comuni Termali che ha presieduto una serie di iniziative. Ad esempio per “pesare” di più:”E’ partita una campagna informativa sull’attività di ANCOT. E’ importante rafforzare il ruolo dell’associazione rendendola concreta e operativa”.

Da Il Gazzettino di Padova 6 marzo 2014

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Articolo Il Gazzettino 06.03.2014.pdf

6 Marzo 2014
INAUGURAZIONE PER LE NUOVE PISCINE TERMALI CHIANCIANO TERME

TAGLIO DEL NASTRO PER LE NUOVE PISCINE TERMALI, THEIA.

L’inaugurazione è in programma il 6 dicembre 2013 alle Terme di Chianciano

Taglio del nastro il prossimo 6 dicembre alle ore 12 presso il nuovo complesso di piscine termali THEIA, Il bagno degli Etruschi di Terme di Chianciano, già aperte al pubblico dal 10 agosto scorso. Manca solo l’ufficialità del battesimo dell’impianto che avverrà alla presenza del Presidente della Giunta Regionale Toscana Enrico Rossi, del Presidente della provincia di Siena Simone Bezzini e del Sindaco di Chianciano Gabriella Ferranti, con il Presidente delle Terme Fabio Cassi e quello dell’Immobiliare Terme Massimiliano Galli. Le piscine termali Theia (dalla mitologia estrusca” titanessa della luce” e madre di Selene), sono alimentate dall’acqua della sorgente Sillene a temperatura variabile tra i 33 e i 36 gradi C. e si estendono su una superficie di 536,57 metri quadrati. Quattro sono coperte e tre esterne, ma tutte collegate fra loro e profonde intorno al metro e trenta nonchè dotate di giochi d’acqua, idromassaggi con lettini e 3 “colli di cigno” per i getti di acqua cervicali, sedute, botti e un “pozzo”, suggestivo gioco d’acqua termale. Il piano vasche e le verdi zone esterne sono arredate con sdraio, lettini, ombrelloni, tavoli e sedie e corredate da un servizio bar con piccola ristorazione. Le nuove piscine, fruibili anche in inverno, sono uno spazio ideale per giovani e famiglie, per chiunque voglia coniugare le cure con il benessere dell’acqua termale, il tutto in un contesto naturalistico di grande bellezza. L’apertura è con orario continuato dalle ore 10 alle 20 e il sabato anche in notturna fino alle 24 ( fino al 28 febbraio chiuso il martedì e il mercoledì). Le formule di ingresso sono diversificate con agevolazioni particolari per le famiglie e per i giorni infrasettimanali.

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ANCOT News Letter n. 7 Piscine Theia.pdf

2 Dicembre 2013
News Letter n. 7 novembre 2013

TERME E TERMALISMO

Confindustria e Federterme ne parlano a Pistoia il 2 dicembre prossimo.

“Terme e termalismo: Norme regionali e norme nazionali per una disciplina coerente al sistema turistico complessivo” è il tema del convegno promosso da Confindustria Pistoia Turismo e da Federterme che si terrà, lunedì 2 dicembre 2013, dalle 14.30 alle 17.30, presso Confindustria Pistoia in piazza Garibaldi 15. Il Convegno sarà la sede naturale per porre all’attenzione della politica e degli attori del comparto le nuove normative del sistema termale e della gestione degli stabilimenti sul territorio. Si parlerà di turismo termale e delle opportunità da cogliere col Progetto “Province del Benessere”, iniziativa approvata dal consiglio dei Ministri che coinvolge molte province italiane ( Terni, Padova, Siena, Pisa, Pistoia, Frosinone, Roma, Pavia, Sondrio, Parma, Bologna e Forli’-Cesena) e che è soggetta a finanziamento. Coordinata da Upi nazionale e Federterme, si pone l’obiettivo di mettere in rete le Province italiane in un Club di Prodotto, per promuovere un termalismo integrato alle attrattive del territorio. Non mancheranno quindi interventi sulla necessità di modifica della legge 323/2000, richiesta da alcuni anni dai parlamentari “Amici del termalismo” e sulla direttiva europea 24/2011 che prevede, con la libera circolazione transfrontaliera dei cittadini europei negli stati membri, la libertà di scelta dei luoghi di cura sanitaria e termale. Info. tel. 0573.991732, e mail e.giacomelli@pistoiaindustria.it

www.federterme.it

Rinviato a data da destinarsi il convegno sulle Terme e il Termalismo
Per sopraggiunti impegni in aula degli Onorevoli Bini e Fanucci, che non consentirebbero di avere la completa composizione alla Tavola Rotonda nell’ambito del Convegno previsto per il giorno lunedi 2 dicembre prossimo presso Confindustria Pistoia, e sentiti in merito gli altri Relatori, che condividono questa linea e le sue ragioni, informiamo che la manifestazione è rinviata a data da destinarsi.

Rimane ovviamente il nostro interesse a calendarizzare nuovamente l’iniziativa, in giorno di cui sarete informati con congruo anticipo.

Ci scusiamo per l’imprevisto, e porgiamo i migliori saluti.

La Segreteria del Convegno

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ANCOT News Letter 7 2013 Terme e Termalismo.pdf

30 Novembre 2013
News Letter n. 6 novembre 2013

In questa News Letter n. 6 novembre 2013:

1. INSIEME NELLA FEDERAZIONE TERMALE ITALIANA
ANCOT invita FEDERTERME a farsi promotrici della Federazione Termale Italiana

2. BENVENUTO IN ANCOT, COMUNE DI PREDOI!

3. EUROPA DELLE TERME AD ENGHIEN-LES-BAINS (PARIGI)

4. BUONE NOTIZIE: GIUSEPPE BELLANDI NUOVO PRESIDENTE EHTTA

5. A SALSOMAGGIORE TERME “ NUOVI ORIZZONTI PER IL TURISMO LOCALE”

Files allegati:
ANCOT News Letter N.6_ nov 13 _2_.pdf

22 Novembre 2013
News Letter n. 5 novembre 2013

In questa News Letter n. 5 novembre 2013:

1. UN SISTEMA SANITARIO E TERMALE EUROPEO
Il prossimo 5 dicembre sarà recepita la Direttiva Europea 2011/24 sulla libera circolazione e l’assistenza sanitaria transfrontaliera dei cittadini dell’Unione Europea;

2. FEDERTERME: PRESTAZIONI TERMALI VERSO L’ACCORDO 2013-2015;

3. TURISMO TERMALE: TIMIDE SPERANZE DI RIPRESA;

4. FORST DI FEDERTERME COMPIE 10 ANNI;

5. “TERME EN PLEIN AIR 2013”.

Files allegati:
ANCOT News Letter N.5 Nov 2013.pdf

11 Novembre 2013
“La sanità senza frontiere” LA DIRETTIVA UE SULL’ASSISTENZA TRANSFRONTALIERA

Speciale. “La sanità senza frontiere”. Scadenza slitta al 4 dicembre. Ma direttiva UE è in marcia. Ecco cosa cambierà

Per l’entrata a regime della ‘Schengen dell’assistenza’ il termine previsto è formalmente il 25 ottobre, ma il 4 settembre è entrata in vigore la legge delega per il recepimento della direttiva che fissa in 3 mesi il timing per emanare i decreti legislativi. Per cui ci sarà tempo fino al 4 dicembre per adeguarsi. Ecco cosa dovrebbe succedere dopo.

LA DIRETTIVA UE SULL’ASSISTENZA TRANSFRONTALIERA
In allegato lo speciale

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Direttiva EU Cosa cambia 22.10.2013.pdf

23 Ottobre 2013
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