HUB TURISMO – TERME & BENESSERE con il patrocinio di A.N.CO.T. - Comuni Termali Ancot

HUB TURISMO – TERME & BENESSERE con il patrocinio di A.N.CO.T.

HUB TURISMO – TERME & BENESSERE con il patrocinio di A.N.CO.T.

A.N.CO.T. al Meeting business, Expo, Workshop, Laboratori a tema, Eductour – Milano – Centro Congressi “Le Stelline”

Milano (20 settembre 2017) . Intervento del Past President di A.N.CO.T. Massimo Tedeschi, quale delegato della Presidente Franca Roso, al Convegno inaugurale “Nuove definizioni per nuovi mercati: Terme e Spa a confronto”

Oltre all’Associazione dei Comuni Termali, erano presenti anche i rappresentanti di Federterme, EHTTA e del turismo estero.
Il Past President Tedeschi ha illustrato la validità del termalismo curativo, nei suoi aspetti di prevenzione, cura, riabilitazione, e del termalismo del benessere, ancora troppe volte confuso con il falso termalismo dell’”acqua calda”.
Lo steso ha ribadito come ANCOT sostiene con forza la proposta di aggiornamento della legge sul termalismo n. 323/2000, in corso di esame in Parlamento, e spiega che, purtroppo, nel mondo del termalismo italiano non è ancora stata applicata una sintesi intermedia ed efficace fra termalismo “tutto curativo” e termalismo inteso come benessere in senso lato. Trovare, condividere ed applicare una sintesi efficace sarebbe una svolta.
Ad un giornalista che osserva come nel generale incremento del turismo italiano del 2017 l’unico comparto in sofferenza è quello termale viene risposto che il comparto è frenato da alcuni persistenti fattori: 1. Diffidenza verso la “cura termale” da parte del mondo delle università mediche e, di conseguenza, del mondo medico; non a caso non c’è sviluppo delle cattedre di “medicina termale” e non a caso la figura dell’operatore termale non è ancora definita; la ricerca sull’efficacia delle cure termali non è sufficiente e va ulteriormente potenziata. 2. Eccessiva frammentazione delle associazioni termali, cui si è cercato di porre un, sia pur parziale, rimedio con l’accordo Federterme/A.N.CO.T. del 2011, rimasto inattuato, e con quello, nuovo, imminente. Viene citato il felice esempio della Federazione termale climatica francese (FTCF) che raggruppa in modo unitario e strutturato tutte le associazioni termali di quel Paese (imprese, comuni, medici, tecnici, ecc.) che interloquiscono con voce sola con il Ministero della Sanità e con le Regioni; fatto che oggi in Italia non avviene. 3. Utilizzo della Direttiva europea di libera circolazione dei pazienti termali, che apre ad un mercato termale di 500 milioni di cittadini europei, avviando una interlocuzione sistematica nazionale con le assicurazioni sanitarie di Paesi europei come ad esempio la Germania.

9 Ottobre 2017
Commenti

Comments are closed here.

Indietro