Montegrotto Terme | Veneto Piazza Roma, 1, 35036 Montegrotto Terme PD, Italia
Pubblicato il 6 Marzo 2019
Categoria Poi : Terme
Item Type : Punto di Interesse
Provincia : VenetoPadova

La Città di Montegrotto Terme si estende su una superficie di 1525 ettari, attraversati da diversi
canali e corsi d’acqua, alle pendici dei Colli Euganei, all’estremità orientale della Pianura Padana, e
dista 12 Km da Padova e circa 30 Km da Venezia. Confina a nord con i Comuni di Abano Terme e
Teolo, a sud con Battaglia Terme, a est con Due Carrare e a ovest con Torreglia e Galzignano.
La popolazione è di circa 11.000 abitanti, suddivisa nei seguenti quartieri:

  •  Caposeda: piccolo centro abitato che si sviluppa dalla strada provinciale 74, nonché via
    Caposeda. Questa località di Montegrotto è molto importante perché al suo interno si trova la zona
    artigianale, pilastro portante dell’economia sampietrina dopo il turismo e il commercio.
  • Centro: la frazione centrale di Montegrotto Terme raccoglie molte delle bellezze della città:
    gli Scavi romani, l’Oratorio e il Duomo e il Municipio.
  •  Mezzavia: centro abitato abbastanza sviluppato, nella frazione si trova la Chiesa
    Parrocchiale “San Gregorio Barbarigo”, alcuni negozi e locali pubblici. A Mezzavia è inoltre
    presente un complesso scolastico denominato Ruzzante – Arcobaleno, che ospita una scuola
    dell’infanzia e una scuola primaria, statali.
  •  Turri: la frazione si trova ai piedi dei Colli Euganei. La località di Turri si distingue in Turri
    Bassa e Turri Alta. La frazione bassa ospita Piazza Libertà, la Chiesa dedicata a San Giuseppe e
    alcuni negozi, oltre ad una tensostruttura e ad un impianto sportivo per giocare al calcio. A Turri
    Alta si trovano l’asilo nido integrato, le scuole elementari e la Chiesa Parrocchiale.

Cenni storici
Montegrotto Terme è meta curativa già per i Veneti Antichi, come meglio specificato nella sezione
dedicata al termalismo. In epoca pre-romana le numerose polle d’acqua calda e fredda, coperte da
esalazioni dall’odore caratteristico, affioravano naturalmente dal terreno, impressionando e
affascinando le popolazioni locali.
La divinità maschile Aponus conferiva, secondo questo popolo, la capacità di guarire alcune
malattie, attraverso l’immersione nelle magiche acque delle terme.
L’efficacia delle cure, testimoniata oggi dalle ricerche scientifiche del Centro Studi Termali Pietro
d’Abano, e la straordinaria natura dei luoghi, si manifestavano infatti agli occhi dei Veneti antichi
come un’evidenza dell’intercessione divina.
In epoca romana, gli abitanti di Padova e del bacino termale divennero cittadini romani, e questo
comportò una straordinaria evoluzione della zona, come testimoniano ancor oggi le numerose fonti
documentarie e i ricchi reperti archeologici.
Con la caduta dell’impero romano d’Occidente nel 476 d.C. inizia per le Terme Euganee un periodo
di decadenza, dovuto anche alle invasioni barbariche. L’epoca medievale coincide anche con una
nuova visione degli effetti delle terme, ristretta unicamente agli effetti terapeutici e non, come era
avvenuto in epoca romana, ad un vero e proprio fenomeno culturale.
All’inizio del XV secolo la zona passa sotto il dominio della Serenissima Repubblica di Venezia,
che si adopera per riqualificare e bonificare l’intera area euganea, creando l’occasione per un
turismo colto che celebrasse l’ “otium”, favorito dalla bellezza dei luoghi. Fra il Cinquecento e il
Settecento sorgono numerose ville patrizie, attualmente oggetto di percorsi di valorizzazione.
La Città di Montegrotto Terme si caratterizza per una fortissima vocazione turistica, che è parte
integrante della sua storia e che continua ad essere motore principale dell’economia sampietrina,
costituta soprattutto dall’attività delle strutture alberghiere (26 sono attive sul territorio), e dal
commercio.

Lo stemma
L’attuale stemma del Comune di Montegrotto Terme nasce con delibera del 23 novembre 1933,
quando il Podestà di Montegrotto chiede l’autorizzazione a cambiare la vecchia denominazione del
Comune termale da “San Pietro Montagnon” a “Montegrotto” e ad aggiungere l’appellativo
“Terme”. L’approvazione viene con Regio Decreto del 27 luglio 1934, n. 1436. Lo stemma civico
riporta le caratteristiche chiavi, le quali simboleggiano il patrono sampietrino, con le sigle S.P.M.
(cioè San Pietro Montagnon). Nella parte inferiore dello stemma il monte stilizzato farebbe
riferimento alla posizione geografica di Montegrotto (infatti la città si trova ai piedi dei Colli
Euganei) e richiamerebbe lo scudo della famiglia locale dei Da Montagnone, presumibilmente di
origine longobarda, l’antica famiglia regnante della Montegrotto medievale.
In sede di concessione del titolo di “città” e “stazione di cura, soggiorno e turismo” e conseguente
necessità di modificare la foggia della corona murale, l’Ufficio Araldico della Presidenza del
Consiglio ha predisposto un nuovo bozzetto provvisto anche dei consueti rami di alloro e quercia
legati inferiormente da un nastro tricolore. La blasonatura corretta dello stemma del Comune è:
“D’azzurro, a due chiavi decussate d’oro, accompagnate in punta da un monte d’argento”.

Per info e prenotazioni:

Telefono 0498928711
Fax 0498928718
Email: segreteriasindaco@montegrotto.org
Sito web:

www.montegrotto.org

 

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