Alì Terme: dopo la bandiera blu il termalismo si mette in rete

Alì Terme: dopo la bandiera blu il termalismo si mette in rete

Alì Terme: dopo la bandiera blu il termalismo si mette in rete

L’ambita Bandiera Blu sventola, per il secondo anno consecutivo, sul lungomare di Alì Terme, segno di ripartenza e unione per il futuro del termalismo.

Per il secondo anno consecutivo – l’ambita Bandiera Blu sventola orgogliosa sul lungomare di Alì Terme,
Sicilia. La solenne consegna della bandiera nelle mani del sindaco Carlo Giaquinta, è avvenuta nella giornata
dell’1 luglio, ad opera del presidente della FEE (Foundation for Environmental Education) Italia, Claudio
Mazza. La bandiera ora sventola sul lungomare aliese, aggiungendo un’altra eccellenza alla splendida
località termale siciliana. Alì Terme è dal 1994 associata all’ANCOT, e l’Associazione non ha voluto
mancare a questo importante appuntamento, rappresentata dalla presidente Franca Roso giunta ad Alì
Terme direttamente dal Piemonte.

La bandiera blu è stata innalzata nel corso di una cerimonia in cui è stata evidenziata l’importanza del
prezioso riconoscimento per l’incremento dei flussi turistici, nell’ottica di una crescita economica e di un
benessere sociale in grado di durare nel tempo e che, come ha ben sintetizzato nel suo discorso Agata Di
Blasi, assessore del Comune di Alì Terme e vicepresidente Ancot, hanno nel termalismo e nel Limone
interdonato Igp – eccellenza agroalimentare del territorio – le loro attrattive di punta.

Un concetto ribadito anche nell’intervento della presidente Ancot Franca Roso, la quale ha sottolineato come
l’acqua termale rappresenti un indiscutibile valore aggiunto per quei Comuni che la possiedono: un valore
che occorre saper coniugare con le altre peculiarità del territorio e con il patrimonio storico-culturale per
dare vita a pacchetti turistici innovativi che possano consentire di aggregare flussi di turismo integrato.
In questa direzione, si muove l’interessante progetto che Regione Sicilia e Ancot porteranno avanti in
sinergia e che punta a dare vita a una rete delle città termali siciliane, ideata per stimolare e coordinare il
dialogo fra questi centri e gli assessori regionali competenti.

Per stringere le necessarie intese e consentire l’avvio del progetto, nel prossimo mese di settembre la
presidente Franca Roso, il sindaco di Alì Terme Carlo Giaquinta e l’assessore e vicepresidente Ancot Agata
Di Blasi incontreranno la giunta Regionale Siciliana. L’auspicio comune è una rapida e proficua intesa che
possa dare una nuova dimensione a tutto il comparto del termalismo siciliano e magari aprire la strada ad
analoghe intese in altre regioni d’Italia.

7 Luglio 2021
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