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Riaprono le Terme di Premia, dopo lo stop di marzo 2020

Le Terme di Premia superano la pandemia e riaprono, pronte a ritornare ai loro antichi splendori di un tempo.

Una bella storia imprenditoriale, da cui emerge la voglia di non arrendersi e di superare la pandemia. È la storia delle Terme di Premia, dove la chiusura decisa a marzo 2020 col tempo è stata trasformata da grande problematica in opportunità, grazie ad un intervento che ha permesso di migliorare l’impianto che sfrutta l’acqua calda, le piscine esterne, gli spogliatoi e non solo.

Complessivamente, l’intervento ha un costo di 1.400.000 euro, di cui 1.100.000 investiti dalla società che gestisce gli impianti, e 300.000 messi a disposizione dal Comune di Premia. I lavori sono a buon punto e l’obiettivo, dicono dalla direzione della struttura, è di riaprire entro Natale. Il punto sulle tempistiche sarà fatto intorno alla metà di ottobre, nel corso di un incontro già calendarizzato fra la direzione e la ditta Aedes di Villadossola, che si è occupata dei lavori.

Sul piano dell’estetica, l’intervento più significativo riguarda il completo rifacimento della grande vasca esterna, attualmente ancora in corso. Le opere murarie sono in fase avanzata, subito dopo si procederà con la sostituzione dell’impiantistica. Inoltre la struttura sarà dotata di due nuovi cunicoli per l’ispezione.

Ma non è tutto: grazie ai lavori, anche le altre due piscine esterne, precedentemente utilizzate solo in estate, potranno essere sfruttate per un periodo più lungo, che consentirà la loro apertura anche in primavera e in autunno, mentre all’interno, sono stati risistemati gli spogliatoi, con nuovi arredi e armadietti ed interventi anche a livello cromatico che hanno permesso di dare nuovo colore e rendere più accogliente la struttura.

L’imminente riapertura è una buona notizia anche per il personale, 17 dipendenti che, dal marzo 2020, sono stati messi in cassa integrazione – con un costo di circa 200 mila euro per la società – e per un’altra decina di addetti che trovavano impiego negli impianti nei periodi di maggiore affluenza, soprattutto nell’area wellness.

Prima della pandemia, le Terme di Premia vedevano una affluenza media stimata in circa 110.000 persone all’anno. L’obiettivo è ovviamente quello di ritornare al più presto ai livelli pre-Covid. Non sarà facile, ma la determinazione del Comune e dei gestori fa ben sperare.

19 Settembre 2021
A Montegrotto, il Forum Compraverde dei Comuni termali

Il 21 settembre, Montegrotto Terme diventa teatro del “Compraverde Buygreen”, evento di portata nazionale sul tema della sostenibilità

Si svolgerà martedì 21 settembre dalle 10 alle 13.30, presso il Centro Congressi Hotel Petrarca Terme a Montegrotto Terme, in provincia di Padova, e in occasione della Settimana Europea dello Sviluppo Sostenibile il primo “Forum sulle politiche, progetti e servizi di Green Procurement pubblico e privato del Settore Termale”, evento promosso dal Comune di Montegrotto Terme e ANCOT (Associazione Nazionale Comuni Termali), in collaborazione con la Fondazione Ecosistemi di Roma che cura il Forum Compraverde-Buygreen – Stati Generali per il GPP e gli acquisti verdi a livello italiano ed europeo da 15 edizioni.

Il Green Procurement è un sistema per l’acquisto di prodotti e servizi “ambientalmente preferibili”, cioè tali da avere un effetto che sia il più ridotto possibile sulla salute umana rispetto ad altri prodotti e ad altri servizi utilizzati allo stesso scopo. Poiché in Europa una percentuale rilevante dell’acquisto di prodotti e servizi è a carico della Pubblica Amministrazione, ne deriva che la possibilità di inserire criteri di qualificazione ambientale nelle richieste poste in sede di acquisto di beni e servizi permette alla P.A. di ricoprire contemporaneamente il duplice ruolo di “cliente” e di “consumatore”, e dunque di avere una forte capacità di orientamento del mercato.

Un evento di portata nazionale

L’evento di Montegrotto Terme assume rilievo nazionale in quanto si propone di favorire l’incontro e la creazione di network innovativi tra i principali attori coinvolti nella diffusione degli acquisti di beni e servizi sostenibili all’interno dei comuni termali e nelle catene di fornitura delle attività termali stesse.

L’evento sarà l’occasione per fare il punto ed elaborare proposte sugli obblighi previsti dall’art. 34 D.lgs. 50/2016 – Codice Appalti e sui programmi in corso per il Green Public Procurement (GPP), il Recovery Plan, il PNRR e la Transizione giusta, la cui condizionalità sarà innanzitutto ambientale per un Green Deal in Italia e in Europa. Il Forum sul GPP per i comuni termali riguarderà le amministrazioni e il sistema degli operatori professionali che riescono e riusciranno a coniugare terme e sviluppo sostenibile, benessere e tutela del Pianeta, iniziando a definire, in modo condiviso, i Criteri Ambientali Minimi, specifici per le attività termali.

Info pratiche

Per informazioni e registrazioni è possibile fare riferimento a:adescoop.it/forumcompraverdecomunitermali.

Sul sito è disponibile e scaricabile il programma dei lavori in formato pdf.

I partecipanti che non potessero effettuare la registrazione on line potranno registrarsi direttamente presso il Centro Congressi, martedì 21 settembre dalle 9.30 alle 10.

16 Settembre 2021
Mostra del Cinema di Venezia: docufilm sulla ripartenza che parla di terme

Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, un cortometraggio su una storia vera che riguarda tutti. Anche il mondo del termalismo. 

Ripartenza: l’Italia unita contro il Covid“, questo il titolo del cortometraggio presentato alla 78ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia, nello Stand della Regione Veneto. Non solo un tributo alle donne e agli uomini che hanno lottato nella pandemia, ma anche la testimonianza di chi ha subito le chiusure e adesso, con coraggio e determinazione, cerca di ripartire. Anche e soprattutto in un settore, quello termale, che era già alle prese con importanti problematiche quotidiane prima della pandemia e che dalle chiusure di questi ultimi 18 mesi ha subito pesanti conseguenze. Ma non ha mai perso la voglia di rialzarsi e ripartire.

Nel corto prodotto da The Skill Group holding – attiva nel settore della comunicazione strategica – si dà voce a insegnanti, medici, imprenditori, anziani, protagonisti delle istituzioni ed esponenti del mondo culturale. E una parte importante è dedicata alla ripartenza delle Terme e dei Colli Euganei. Significative, e a tratti emozionanti, le parole degli operatori del turismo e dell’accoglienza, dai ristoratori agli albergatori di Abano Terme, con la loro specificità di strutture convenzionate con il Servizio sanitario nazionale che, dopo mesi di sofferenze, possono nuovamente accogliere i propri ospiti.

“Abbiamo raccontato i dolorosi momenti legati alla paura e all’incertezza – ha esordito Lorenzo Munegato, giornalista padovano ideatore del docufilm, realizzato dal filmaker Simone Aloisio – ma anche le riaperture e la speranza nel futuro”. E così nella pellicola ampio spazio viene riservato al Consorzio Terme Colli Marketing e agli albergatori di Abano e Montegrotto, con la testimonianza di Angela Stoppato di Terme Preistoriche Resort e Spa che racconta: “Quest’anno ho rivisto dei nostri abituali ospiti tedeschi e incontrarli nuovamente è stato un tuffo nella normalità, una normalità di cui sentiamo tanto la necessità”. Anche con la consapevolezza – aggiungiamo noi – che il termalismo potrà fare molto per agevolare il pieno recupero di tutti coloro, e sono molti, che in Italia sono ancora alle prese con i postumi del cosiddetto “Long-Covid” e con una serie di patologie connesse che proprio dalle cure termali potrebbero trarre sollievo e beneficio.

13 Settembre 2021
Acqua termale spray: tutte le novità delle Terme di Comano

Grazie alle proprietà miracolose dell’acqua delle Terme di Comano, si dà il via alle tante e nuove attività di Natural Wellness

Ritmi lenti, boschi, vallate, fiumi, laghetti alpini, passeggiate, piatti tipici, calici di vino, cultura e tradizioni. L’elenco potrebbe essere molto più lungo, se si parla di una delle regioni italiani più vocate alla natura quale è il Trentino, perla nel cuore delle Alpi italiane. Settembre è uno dei mesi migliori per cogliere tutte le sue potenzialità salutari ed estetiche. Soprattutto se abbinate a un soggiorno alle Terme di Comano, assoluto punto di riferimento per la dermatologia italiana. Perché è proprio da questo luogo di benessere e relax che giunge un’eclatante novità: la nuova Acqua Termale Spray, 100% acqua termale pura, confezionata direttamente alla fonte. Minimo impatto ambientale, massima protezione per la pelle.

L’acqua termale di Comano è da sempre nota per le sue innumerevoli proprietà: antinfiammatorie, immunomodulanti, antibatteriche e rigeneranti. In sintesi, grazie alla sua composizione ricca di calcio, magnesio e bicarbonato, è il trattamento naturale ideale per tutti i tipi di pelle. E in virtù del suo microbiota oggetto di numerose ricerche scientifiche che ne confermano l’efficacia terapeutica, essa è in grado di idratare e rinfrescare a fondo la pelle favorendone la rigenerazione.

L’Azienda Consorziale Terme di Comano, di proprietà dei Comuni di Bleggio Superiore, Comano Terme, Fiavè, Dorsino San Lorenzo e Stenico, opera in tre settori. Quello sanitario, con l’ampia proposta di terapie termali a scopo curativo; quello ricettivo, con i servizi di ospitalità, cura e benessere; e quello della cosmesi, con la linea di prodotti a base di acqua termale utilizzati per la cura e la bellezza quotidiana della pelle.

Tutti i percorsi e le esperienze da vivere

Il Grand Hotel Terme di Comano, a pochi chilometri dal Lago di Garda e dalle cime delle Dolomiti di Brenta, vanta numerose proposte di percorsi “Natural Wellness” immersi in un grandioso parco di 14 ettari, scrigno di biodiversità e custodi della preziosa acqua termale. Acqua dagli effetti quasi miracolosi, in quanto diuretica e detossinante. Acqua da bere, da respirare e in cui immergersi. Tra le nuove attività, il Percorso Sensoriale, attivo in tutte le stagioni. Si tratta di un sentiero tra gli alberi da affrontare a piedi nudi lungo una sequenza di undici stazioni sensoriali, (ciascuna delle quali composta da materiali differenti) per ritrovare attenzione e consapevolezza, liberi da ogni vincolo.

Dal Giappone, invece, arriva la pratica del “forest bathing“, che conduce gli ospiti nella magica atmosfera del bosco, per recuperare quel contatto profondo e primordiale che lega alla natura, in un percorso di respirazione e meditazione che alterna esercizi di camminata consapevole, yoga e Qi-Gong. E poi ancora breathwalking, discipline orientali e massaggi con l’impiego degli oli essenziali di montagna per riattivare l’equilibrio mente-corpo. Come quello al cirmolo, riequilibrante delle emozioni e della psiche; quello al pino mugo, che dona vitalità; e il massaggio di coppia all’abete rosso, per riscoprire il piacere di rilassarsi insieme.

E inoltre…

La nuova Thermal Spa, con i suoi 3500 metri quadrati di estensione, ampi spazi immersi nel verde e innumerevoli zone relax, include la piscina esterna semi olimpionica con acqua termale clorata, quella con acqua salina e la nuova piscina panoramica interna con acqua termale dotata di chaise longue idromassaggio, cascata terapeutica e doccia termale nebulizzata purificante. Il tutto contornato da un’offerta enogastronomica di livello. Non potrebbe essere altrimenti. Al ristorante “Il Parco”, infatti, uno dei migliori 20 ristoranti italiani, l’estro dell’executive chef Christian Venturini propone una cucina che reinterpreta i piatti tipici trentini in chiave contemporanea, in nome della qualità, stagionalità dei prodotti, territorialità e con una particolare attenzione alle intolleranze alimentari.

6 Settembre 2021
Terme di Abano in ripresa, lo testimoniano pacchi e corrispondenza

A dare segnali di ripresa turistica, ad Abano Terme, è anche l’aumento della corrispondenza, dato curioso e spia significativa di ripartenza.

I presupposti per un settembre da record, in quel di Abano Terme, ci sono tutti. Le presenze negli alberghi, le stanze occupate e l’afflusso nei negozi, nel mese di agosto, si assestano sull’80%, sfiorando i dati del 2019. Il Ferragosto è stato sold-out. E si parla di un fatturato di oltre 3 milioni e mezzo di euro. Un segnale ottimistico di ripresa economica che sta facendo ben sperare soprattutto il comparto termale, uno dei più colpiti dalla recente crisi dovuta all’emergenza Covid, con un anno e tre mesi di grandi sofferenze. Ma in questo flusso positivo di dati, ce n’é uno, in particolar modo, che attira l’attenzione, emergendo dai consueti standard statistici: la corrispondenza. Perché anche il lavoro dei portalettere pare essere una spia di una ripartenza che, seppure ancora lenta, sembra incoraggiante.

A spiegarlo è Alberto Barbiero, 25 anni, padovano e in servizio ad Abano nel quartiere di San Lorenzo, zona centralissima a diretto contatto con cittadini, turisti e imprenditori. “Si ricomincia – dichiara – anche se, per esperienza, il turismo termale si concentra nelle mezze stagioni. Vedremo come andrà a settembre, ma tra aprile e maggio gente se n’è vista abbastanza”. Uno degli indicatori abbastanza preciso è quello che riguarda il numero di cartoline inviate e le consegne dei pacchi. “Prima della pandemia – prosegue – andavo a svuotare le cassette e ne trovavo parecchie. Quest’anno ce ne sono meno, ovviamente a causa di un uso sempre più intenso dello smartphone. Ma per quanto riguarda i pacchi, invece, i numeri sono diversi. Come, appunto, per i pacchi, che sono di gran lunga aumentati, complice anche l’utilizzo del palmare che rende più veloci le operazioni tipiche del postino, permette la consegna tracciata e su appuntamento nonché il ricorso alla firma elettronica. In generale, comunque, c’è tanta posta, sia per gli ospiti degli alberghi che attendono le prescrizioni inviate dai propri medici, che per gli studi professionali”.

Abano Terme è considerata la Spa di Venezia e la capitale del turismo termale italiano, ma anche internazionale. L’Abano Ritz, storica struttura a cinque stelle tra le più blasonate di questa zona e gestita da quattro generazioni dalle donne della famiglia Poletto, offre terme brevettate e accreditate per la prevenzione e il recupero della salute, un centro benessere e un beauty club.

3 Settembre 2021
Cure termali post Covid: accordo Asl Bt e Terme di Margherita di Savoia

Presentato in questi giorni dall’Asl Bt e le Terme di Margherita di Savoia, in provincia di Barletta, il progetto pilota per attivare il percorso di cura post Covid di riabilitazione respiratoria e polmonare.

A fare da apripista al nuovo progetto sono state, proprio in questi giorni, le Terme di Margherita di Savoia, in accordo con la Asl Bt e in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari. Un progetto di grande “respiro” – se ci passate il termine – che prevede l’attivazione di un pacchetto day-service di riabilitazione respiratoria e polmonare post Covid destinato a tutti quei pazienti che, anche dopo la negativizzazione, continuano ad avere bisogno di assistenza. La fase di recupero, infatti, può rivelarsi talvolta piuttosto lunga, con disturbi che si protraggono anche per mesi e con le dilatazioni polmonari che, se cronicizzate, rischiano di evolvere in bronchiti serie, accompagnate spesso da fenomeni quali desaturazione di ossigeno sotto sforzo, deficit neuromuscolari, alterazioni psicopatologiche del sistema nervoso e problemi nutrizionali.

“Il progetto appena approvato – ha dichiarato in merito Pier Luigi Lopalco, Assessore alle Salute della Regione Puglia – ha come obiettivo quello di prevenire queste complicanze grazie all’efficacia scientificamente provata di queste acque termali”. “Siamo orgogliosi e soddisfatti di essere parte attiva di questa iniziativa – ha commentato la dottoressa Marina Lalli, Amministratrice Unica delle Terme di Margherita di Savoia – in particolar modo perché la Regione Puglia, nell’attivare il pacchetto, ha compiuto un passo davvero importante nell’ambito del termalismo, settore che non deve essere considerato solo un luogo di benessere ma anche e soprattutto un luogo di cura”.

Il day-service “Cure termali – riabilitazione post Covid” viene prescritto dal medico di Medicina Generale in regime di convenzione e consiste in 12 sedute. Nello specifico, si tratta di un ciclo di trattamenti termali che vanno dalle cure inalatorie alle ventilazioni polmonari, il tutto basato sulle proprietà antinfiammatorie e decongestionanti delle acque termali, particolarmente dotate di un elevato grado di salinità. “Abbiamo aggiunto – ricorda Onofrio Resta, pneumologo e direttore scientifico del progetto – anche i bagni con idromassaggio, completando così la riabilitazione con la idrokinesiterapia, per un miglioramento della circolazione negli arti inferiori e del tono muscolare”.

Il percorso riabilitativo attraverso le acque termali presenti a Margherita di Savoia rientra nel progetto sperimentale della Università degli Studi di Bari “Prevenzione e cura della riacutizzazione delle forme bronchiectasiche e esiti polmonari post Covid – Utilità del trattamento con le acque minerali salsobromoiodiche associata alla fisiokinesiterpia”.

 

1 Settembre 2021
Bonus Terme: stanziati 53 milioni di euro per il rilancio del comparto

Con il Bonus Terme, chi desidera rilassare corpo e mente ma non ha grandi disponibilità economiche, avrà il rimborso totale dei servizi. Ecco come funziona e chi ne ha diritto.

Ammontano a 53 milioni di euro le risorse disponibili per il Bonus Terme, importante intervento a sostegno di uno dei settori più colpiti dall’emergenza Covid. Lo ha stabilito il recente decreto del Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, pubblicato proprio in questi giorni sulla Gazzetta ufficiale.

L’obiettivo principale del Bonus Terme è quello di agevolare i cittadini nell’acquisto di servizi termali accreditati, beneficiando di uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro. Potranno fare richiesta coloro che sono maggiorenni e residenti in Italia. Non vi sono limiti di ISEE o di nucleo familiare. A breve, sarà data notizia sui siti internet del Ministero e di Invitalia di tutti gli stabilimenti accreditati e della relativa apertura delle prenotazioni per i servizi termali.

Il funzionamento è molto semplice. Una volta effettuata la prenotazione, lo stabilimento termale prescelto provvederà a rilasciarne il relativo attestato. La prenotazione ha un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione. Al termine del ciclo di cure – non oltre 45 giorni dalla data di inizio – e dopo l’emissione della fattura, l’ente termale potrà richiedere il rimborso del buono fruito dall’utente. Invitalia avrà un mese di tempo per erogare il rimborso, il quale verrà effettuato sul conto corrente che l’ente termale avrà indicato durante la fase di accreditamento.

Ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici oppure oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono. Il Bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. Il buono non costituisce reddito imponibile dell’utente e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente.

12 Agosto 2021
Le Terme di Castrocaro, nuovo polo multispecialistico d’avanguardia

Le Terme di Castrocaro diventano un nuovo polo specialistico e ampliano la propria proposta di salute, portando avanti un nuovo modello di sanità.

Un modello di sanità, quello delle Terme di Castrocaro, che sposa una visione innovativa e globale, con approcci olistici il cui perno è l’ormai imprescindibile concetto di prevenzione e di diagnosi precoce. Da qui, la realizzazione di nuovi spazi ambulatoriali al fine di garantire ai pazienti non solo una maggiore disponibilità di personale medico specializzato, ma anche strumenti e tecnologie diagnostiche di ultima generazione.

All’interno della struttura, perciò, è stato aperto un nuovo reparto di Diagnostica per immagini dove gli utenti potranno usufruire, ad esempio, della tomografia computerizzata; risonanza magnetica whole body per tutti i distretti corporei; diagnosi precoce di formazioni neoplastiche; MOC per lo studio del metabolismo osseo e muscolare; e, infine, valutazioni delle fratture atipiche. Ma non solo. Il progetto mette a disposizione delle pazienti anche un Densitometro e un Mammografo di ultima generazione al fine di prevenire le patologie femminili.

A completare la proposta sanitaria del poliambulatorio, anche servizi di check up e screening di prevenzione personalizzati, percorsi di riabilitazione fisioterapica, terapie termali inalatorie e fanghi curativi, nonché specifici percorsi integrati di diagnosi e cura degli effetti a lungo termine del Covid-19, attraverso accurate procedure diagnostiche chiamate ad approfondire le funzioni respiratorie dei polmoni, quelle neuro­cognitive e la risposta globale dell’organismo.
Morale: il Polo specialistico delle Terme di Castrocaro si trasforma così in un punto di riferimento per l’intero territorio forlivese.

29 Luglio 2021
Montecatini Terme taglia il traguardo ed è Patrimonio Unesco

Montecatini Terme entra a far parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco come esempio di sistema termale italiano unico, da tutelare e valorizzare.

Il riconoscimento di Montecatini Terme a Patrimonio Unesco rappresenta il punto d’arrivo di un impegnativo percorso compiuto dal Ministero della Cultura e dal Comune. Ma non solo. L’augurio è che questa importante nomina porti preso a una decisiva ripresa economica e occupazionale.

“L’iscrizione di Montecatini tra i siti dell’Unesco – ha dichiarato il ministro degli esteri Luigi Di Maio – testimonia la straordinaria ricchezza del patrimonio culturale italiano”. “È una notizia – ha aggiunto il sottosegretario al Ministero del Lavoro Tiziana Nisini – che rende tutti i toscani orgogliosi di poter vantare un così prezioso gioiello culturale inserito nel circuito delle grandi Terme d’Europa. La speranza è che questo riconoscimento possa contribuire in modo concreto a sostenere il settore termale colpito dalla pandemia”. Si tratta di un percorso iniziato oltre dieci anni fa e che ha dovuto vincere anche scetticismo e diffidenza. “È un sogno che diventa realtà – ha esclamato il consigliere di minoranza Edoardo Fanucci – Nel 2009, con una lettera inviata alle famiglie, definivo al primo punto, la mia priorità tra tutte le priorità: le Terme nell’Unesco. Un risultato che sembrava impossibile. È la nostra comunità a vincere. Non un partito. Non uno schieramento. Ma una città”.

26 Luglio 2021
Termalismo, De Poli (Uds) sprona il Governo: “Istituire lo stato di crisi”

Il senatore dell’UDS Antonio De Poli sprona il Governo: “Serve un fondo ad hoc. Il tessuto socioeconomico ha urgente bisogno di riprendere fiato”.

“La vera sfida nelle politiche di sostegno al turismo e al comparto termale è abbandonare la logica del breve periodo e strutturare misure di intervento in un’ottica di lunga durata. Il turismo sarà l’ultimo settore a riprendersi. Noi siamo pronti a fare la nostra parte con contributi e proposte, come quella dell’istituzione dello stato di crisi per le terme”. Con queste parole, che a loro volta riprendono un appello lanciato dal Presidente di Federalberghi Terme Emanuele Boaretto, il senatore dell’UDS Antonio De Poli sprona il Governo.

Secondo De Poli, è necessario istituire “un Fondo ad hoc per garantire continuità alle aziende del settore turistico e assicurare il fabbisogno di liquidità; dichiarare lo stato di crisi del turismo e del comparto termale; coprire i costi fissi di hotel alberghi e altre strutture ricettive (ad esempio eliminando la seconda rata Imu) ed estendere a tutto il 2022 la decontribuzione per chi assume. Dobbiamo proteggere i posti di lavoro. Il turismo vale il 13% del Pil nazionale. Il credito di imposta dell’80% per gli interventi finalizzati alla digitalizzazione, sostenibilità ambientale e riqualificazione ed efficientamento energetico degli hotel è un primo passo. Al Governo chiediamo di fare presto perché il tessuto socioeconomico ha bisogno urgente di riprendere fiato”.

22 Luglio 2021
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