Nasce Abano Spa: il centro città cambia volto - Comuni Termali Ancot

Nasce Abano Spa: il centro città cambia volto

Nasce Abano Spa: il centro città cambia volto

Il centro di Abano cambia volto e nasce ufficialmente Abano Spa, grazie a un progetto della Facoltà di Architettura dell’Università di Bologna.

La zona centrale della città di Abano è pronta a cambiare il suo look e a trasformarsi ufficialmente in Abano Spa. A mettere nero su bianco i prossimi lavori di riqualificazione della zona nevralgica cittadina, la giunta comunale che ha preso felicemente atto del progetto di ricerca promosso dalla Facoltà di Architettura dell’Università di Bologna sulla stessa area termale aponense. L’interesse dimostrato per la città di Abano Terme da parte dei docenti Gino Malacarne e Giovanni Furlan e dai loro studenti sorge nel 2018, in seguito al primo workshop di progettazione urbana rivolto al Viale delle Terme e i cui risultati sono stati condivisi con la cittadinanza attraverso un’esposizione che ha avuto luogo in piazza della Repubblica. Le successive attività di ricerca sono poi proseguite, l’anno dopo, grazie alla convenzione siglata tra l’amministrazione comunale e l’Università di Bologna, nel 2019. Obiettivo: individuare una strategia progettuale per l’area termale della città, assicurando ai cittadini il diritto allo spazio pubblico tramite una riqualificazione puntuale di alcuni luoghi significativi, quali il Parco urbano termale e la sua connessione con l’area pedonale e il Parco Busonera, il Pala Magnolia e la valorizzazione degli hotel dismessi. “Dal momento in cui si tratta di una ricerca di ordine accademico- ha dichiarato in merito il sindaco Federico Barbierato – la giunta ha ritenuto opportuno procedere con un’azione di raccordo che unisca i temi normativi e gli aspetti legati al governo della città. Aspetti che emergono sia dal confronto tra gli amministratori e le forze politiche, e tra gli uffici che quotidianamente si misurano con gli stakeholders e gli utilizzatori della città.” Gli indirizzi imposti dall’amministrazione prevedono:
  • l’inserimento nella programmazione delle opere pubbliche degli interventi che riguardano la riqualificazione degli spazi e della viabilità pubblica;
  • l’acquisizione degli elementi essenziali della ricerca nel merito del progetto della nuova struttura prevista nello spazio attualmente occupato dal Palatenda Magnolia, orientando le scelte progettuali a valutare l’inserimento di funzioni educative e divulgative degli aspetti del termalismo;
  • l’inserimento nel Pat degli elementi caratterizzanti il progetto di spazio pubblico soprattutto pedonale previsto nell’area compresa tra via Jappelli e il Parco Urbano Termale e del mantenimento dell’uso a servizi di interesse pubblico del complesso Kursaal-Teatro Pietro d’Abano.
“Le sinergie emerse – conclude Barbierato – hanno dimostrato come un approccio integrato tra chi porta la conoscenza più ampia della disciplina teorica e chi quotidianamente si confronta con le esigenze del territorio, possa determinare un importante e irrinunciabile valore aggiunto”.
8 Ottobre 2021
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